Servizio Sanitario Regionale Azienda USL Umbria n.1

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Aggiornamenti da AUN, Agenzia Umbria Notizie

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coronavirus: andamento settimanale dall’18 al 25 settembre

(aun) – perugia, 25 set. 020 – Questi i dati riferiti alla settimana dal 18 al 25 settembre per ciò che riguarda l’andamento epidemiologico del virus COVID-19 in Umbria, aggiornati alle ore 8 di venerdì 25 settembre: i casi positivi sono passati da 2160 del 18 settembre a 2318 del 25 settembre a (+158); gli attualmente positivi da 460 sono diventati 490(+30).

I guariti sono cresciuti da 1618 a 1743 (+125); i ricoveri totali sono passati da 32 a 35 (+3), di cui in rianimazione 3(-2).

I decessi sono 85 (+3). Il totale delle persone attualmente in isolamento è di 2163 rispetto alle 1945 del 18 settembre (+218), e di queste sono in isolamento contumaciale 455 rispetto alle 428 del settembre (+ 27).

Alle ore 8 di questa mattina il numero complessivo dei tamponi effettuati è di 196.077, rispetto ai 184.540 effettuati alla data del 18, con un aumento di 11.537 tamponi.

Il paziente ufficialmente guarito è chi risulta negativo in due test consecutivi, effettuati a distanza di 24 ore uno dall’altro.

Maggiori dati e tutte le notizie relative all’emergenza coronavirus sono consultabili su http://www.regione.umbria.it/coronavirus in cui è stata attivata una dashboard (https://coronavirus.regione.umbria.it/) che fornisce tutti i dati in merito all’evoluzione del Covid-19 in Umbria che sono in continuo aggiornamento.


vaccinazioni, al via la campagna di vaccinazione stagionale, coletto: “anticipiamo di un mese l’avvio della campagna e puntiamo a raggiungere il 75% della popolazione a rischio. Con l’epidemia covid in corso è ancora più importante vaccinarsi”

(aun) – perugia, 23 set. 020 – “L’emergenza legata al Covid-19 ha reso indispensabile rafforzare le campagne di vaccinazioni, al fine di ridurre le infezioni respiratorie nella popolazione e rendere più facile la diagnosi differenziale, ovvero capire se la sintomatologia sia riconducibile all’influenza o al Covid. Per questo motivo le Aziende Sanitarie hanno acquistato il 50% in più di vaccini rispetto allo scorso anno, mettendoli a disposizione già da ottobre, con l’obiettivo di sottoporre a vaccinazione almeno il 75% della popolazione a rischio”, lo ha detto l’assessore alla Salute della Regione Umbria Luca Coletto, commentando l’approvazione da parte della Giunta regionale dell’Accordo tra Regione, ASL e organizzazioni sindacali dei medici di medicina generale.

    “Il vaccino è il mezzo più efficace e sicuro per prevenire l'influenza e ridurre eventuali complicazioni – ha aggiunto Coletto - ed è importante ripeterlo ogni anno perché i virus dell’influenza cambiano spesso. Tutte le categorie a rischio potranno vaccinarsi gratuitamente rivolgendosi al proprio medico di medicina generale o al pediatra di libera scelta. Coloro che desiderano vaccinarsi e non rientrano nelle categorie per cui la circolare ministeriale non prevede la vaccinazione gratuita, possono comunque acquistare il vaccino in farmacia recandosi poi dal proprio medico per la somministrazione”.

   La vaccinazione antinfluenzale è raccomandata ai soggetti di età superiore ai 65 anni, i quali risultano essere quelli maggiormente colpiti da forme respiratorie polmonari con sintomatologia severa. Un’altra categoria a rischio è costituita da tutti quei soggetti che indipendentemente dall’età, possono sviluppare forme gravi o mortali di malattia a causa di preesistenti patologie o condizioni predisponenti. La vaccinazione è fortemente indicata anche alle donne in gravidanza e puerperio, agli individui ricoverati in strutture per lungodegenti, al personale sanitario e medico, ai donatori di sangue, ai vigili del fuoco alle forze di polizie e a tutte le altre categorie di lavoratori dei servizi essenziali.

Per coloro che hanno più di 65 anni e per i soggetti con patologie o condizioni predisponenti, in quanto soggetti più fragili nei confronti del virus SARS CoV 2, è fortemente raccomandata anche la vaccinazione anti-pneumococcica.

“Accogliamo con piacere la decisione della Regione di anticipare la vaccinazione antinfluenzale – ha affermato Leandro Pesca, membro della task force regionale coronavirus, in rappresentanza dei medici del territorio -. I medici di medicina generale garantiranno la massima collaborazione per rendere efficace la campagna di vaccinazione, pur in un momento difficile legato anche alle misure anti Covid. Ricordo che anche grazie alla nostra azione, l’Umbria è la regione con la percentuale più alta di vaccinati tra gli ultrasessantacinquenni, il 65% rispetto al 53% della media nazionale”.

   Nell’Accordo tra Regione e rappresentanze dei medici di medicina generale è stato anche sancito il nuovo tetto regionale di spesa farmaceutica pro-capite, pari a 153 euro, in diminuzione di 6 euro rispetto al valore del 2019, favorendo un efficientamento della spesa complessiva a fronte degli stessi obiettivi di salute.


coronavirus: andamento settimanale dall’11 al 18 settembre

(aun) – perugia, 18 set. 020 – Questi i dati riferiti alla settimana dall’11 al 18 settembre per ciò che riguarda l’andamento epidemiologico del virus COVID-19 in Umbria, aggiornati alle ore 8 di venerdì 18 settembre: i casi positivi sono passati da 2009 del dell’11 settembre a 2160 (+151); gli attualmente positivi da 400 sono diventati 460(+60).

   I guariti sono cresciuti da 1528 a 1618 (+90); i ricoveri totali sono passati da 23 a 32 (+9), di cui 5 in rianimazione (+1).

   I decessi sono 82 (+1). Il totale delle persone attualmente in isolamento è diminuito rispetto alle 1965 dell’11 settembre a 1945 (-20), e di queste 428 sono in isolamento contumaciale  rispetto alle 377  dell’11 settembre (+ 51).

   Alle ore 8 di questa mattina il numero complessivo dei tamponi effettuati è di 184.540, rispetto ai 173.381 effettuati alla data dell’11 settembre, con un aumento di 11.159 tamponi.

   Il paziente ufficialmente guarito è chi risulta negativo in due test consecutivi, effettuati a distanza di 24 ore uno dall’altro.

Maggiori dati e tutte le notizie relative all’emergenza coronavirus sono consultabili su http://www.regione.umbria.it/coronavirus in cui è stata attivata una dashboard (https://coronavirus.regione.umbria.it/) che fornisce tutti i dati in merito all’evoluzione del Covid-19 in Umbria  che sono in continuo aggiornamento.


registro tumori umbro, assessore coletto: ”nessun passo indietro su rifinanziamento convenzione”

(aun) – Perugia, 13 sett. 020 - “Nessun passo indietro dell’assessorato alla salute della Regione Umbria sul rifinanziamento della convenzione per far ripartire l’attività del Registro tumori. Al contrario, questa Giunta, data l’implosione del sistema finora realizzato in questa Regione, che dal 2017 ha tagliato molte attività e ridotto drasticamente il finanziamento del registro, portandolo, a cura della Giunta Marini, da 560 mila euro annui a 180 mila euro, dovrà rifondare l’intera organizzazione, conformemente alla normativa nazionale e adottando i provvedimenti di legge previsti a livello regionale”: lo afferma l'assessore regionale alla salute, Luca Coletto.

   “In tempi brevi - continua Coletto- indipendentemente dall’evoluzione dell’emergenza legata alla pandemia Covid19 che oggi risulta sotto controllo, la Giunta procederà ad una fase di transizione con un confronto scientifico con le parti interessate per garantire la ripresa delle attività strategiche del Registro Tumori considerato da questa Giunta uno strumento fondamentale di Sanità Pubblica. In particolare – ha aggiunto l’assessore -  si provvederà a individuare un gruppo di lavoro indicato dalla Direzione regionale, ampiamente rappresentativo, che elabori in tempi brevi una proposta operativa dettagliata in termini di obiettivi condivisi, orizzonti temporali e risorse adeguate anche integrative rispetto a quelle previste dalla precedente Giunta. Si provvederà ad assicurare l’approvazione di un regolamento regionale per il funzionamento del Registro tumori previsto dal DPCM del 3 marzo 2017 e a ripristinare le condizioni essenziali di funzionamento precluse dalla precedente gestione con la disattivazione del Registro di mortalità, ReNCaM. Le Aziende Sanitare Locali stanno provvedendo alla riattivazione di tale registro, tramite l’acquisizione di un sistema a valenza regionale – ha concluso. Ciò al fine di  ripristinare i servizi e le linee di ricerca che rappresentano un rilevante elemento di valore del Registro tumori umbro nella collaborazione con la Direzione regionale, la Rete oncologica regionale e servizi in ambito oncologico, e di valorizzare l’esperienza umbra anche nel contesto della rete nazionale dei Registri tumori”.


coronavirus, oltre il 95% del personale scolastico ha aderito allo screening della regione; coletto: ”l’umbria tra le regioni con  la più alta partecipazione”

(aun) – perugia, 12 set. 020 – “Oltre il 95 per cento del personale scolastico in Umbria ha volontariamente aderito allo screening programmato dalla Regione Umbria per rilevare la positività al covid”: lo comunica  l'assessore regionale alla salute, Luca Coletto, precisando che i tamponi molecolari effettuati sui soggetti risultati positivi ai test sierologici, sono risultati tutti negativi.

  "Il test sierologico è stato effettuato da 14 mila 677 soggetti impiegati a vario titolo nel mondo della scuola - ha spiegato l'assessore. Un numero elevato che colloca l’Umbria tra le  regioni in cui si registra la più alta partecipazione".

   "Per questo voglio ringraziare il personale scolastico che, a partire dalla prossima settimana, riprenderà l'attività lavorativa  affrontando quest'anno un impegno reso più gravoso da tutta una serie di limitazioni e nuove regole definite dal governo per far ripartire le lezioni  in questa fase di convivenza con il virus".

   "Un ringraziamento va anche al personale dei servizi sanitari -ha concluso Coletto- che per tutto il mese di agosto e la prima parte di settembre, é stato impegnato, accanto alla normale attività resa più gravosa dalla pandemia, nello screening non solo del personale scolastico, ma anche di tutti I soggetti che sono rientrati dai paesi maggiormente interessati dall'infezione prodotta dal covid. Anche in questo l'Umbria ha dimostrato di essere una regione piccola che, però, sa dare dimostrazione di grande organizzazione e impegno di fronte alle necessità".


coronavirus, presidente tesei firma ordinanza su trasporto pubblico locale

(aun) – perugia, 11 set. 020 - Le presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, ha firmato oggi, 11 settembre,  l’ordinanza nr. 54 che prevede ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza covid 19 nell’ambito del trasporto pubblico locale in previsione dell’avvio dell’anno scolastico il 14 settembre.

   L’ordinanza, per il periodo dal 14/9/2020 al 07/10/2020, contempla l’integrazione di servizi aggiuntivi di trasporto pubblico locale  nell’ambito dei già previsti  servizi ordinari eserciti da Società Ishtar S.c.ar.l., TPL e Mobilità S.c.ar.l., ATC&Partners S.c.ar.l., Busitalia Sita Nord S.r.

   Le Aziende provvederanno ad informare, tempestivamente ed adeguatamente, gli utenti delle modifiche apportate alla programmazione dei servizi con la presente ordinanza, unitamente alle misure organizzative e gestionali adottate per limitare il contagio. Sarà cura delle Aziende continuare ad assicurare un costante monitoraggio quotidiano dell’andamento delle frequentazioni, al fine di poter intervenire puntualmente e tempestivamente con le modifiche che si dovessero rendere eventualmente necessarie, qualora dovessero presentarsi esigenze di mobilità più consistenti, garantendo, quindi, i servizi minimi essenziali nel rispetto della domanda e del così detto distanziamento sociale, evitando sovraffollamenti.


coronavirus: andamento settimanale dal 4 all’11 settembre

(aun) – perugia, 11 set. 020 – Questi i dati riferiti alla settimana dal 4 all’11 settembre per ciò che riguarda l’andamento epidemiologico del virus COVID-19 in Umbria, aggiornati alle ore 8 di venerdì 11 settembre: i casi positivi sono passati da 1.874 del 4 settembre a 2009 dell’11 settembre (+135); gli attualmente positivi da 332 sono diventati 400 (+68).

   I guariti sono cresciuti da 1462 a 1528 (+66); i ricoveri totali sono passati da 14 a 23 (+9), di cui 4 in rianimazione (+1).

   I decessi sono 81 (+1). Il totale delle persone attualmente in isolamento è 1965 rispetto alle 1905 (+60) del 4 settembre, e di queste sono in isolamento contumaciale 377 rispetto alle 318 del 4 settembre (+ 59).

   Alle ore 8 di questa mattina il numero complessivo dei tamponi effettuati è di 173.381, rispetto ai 162.240 effettuati alla data del 4 settembre, con un aumento di 11.141 tamponi.

   Il paziente ufficialmente guarito è chi risulta negativo in due test consecutivi, effettuati a distanza di 24 ore uno dall’altro.

      Maggiori dati e tutte le notizie relative all’emergenza coronavirus sono consultabili su http://www.regione.umbria.it/coronavirus in cui è stata attivata una dashboard (https://coronavirus.regione.umbria.it/) che fornisce tutti i dati in merito all’evoluzione del Covid-19 in Umbria  che sono in continuo aggiornamento.


ospedale media valle del tevere di pantalla: dal 14 settembre riaprono ambulatori di ginecologia, ostetricia e pediatria

(aun) – perugia 9 set. 020 – Da lunedì 14 settembre all’Ospedale della Media Valle del Tevere di Pantalla verranno ripristinate tutte le attività ambulatoriali ostetriche-ginecologiche e pediatriche, nonché le attività chirurgiche in regime di Day Surgery dell’Unità operativa di ostetricia e ginecologia.

  “L’ospedale di Pantalla – spiega l’assessore alla Salute della Regione Umbria, Luca Coletto – dopo il periodo di forte emergenza, sta riprendendo gradualmente la normale attività. Dopo la riapertura di altri reparti, ora verranno riattivati gli ambulatori di ginecologia e ostetricia e quelli della pediatria.  L’attività – aggiunge l’assessore – si articolerà in questa fase in 5 giorni a settimana dalla ore 8 alle 16,30, ovviamente tutti i pazienti in regime di day surgery saranno dimessi in orari diversi a seconda del tipo di intervento”.

Gli ambulatori di ginecologia e ostetricia effettueranno tutte le prestazioni garantite prima della riconversione momentanea dell’ospedale a seguito dell’emergenza covid, comprese le colposcopie per lo screening di II livello.  Per l’ostetricia è prevista la presa in carico delle donne per il percorso di assistenza alla gravidanza.

Per quanto riguarda la pediatria, verranno garantite, oltre alle visite, anche le prestazioni allergologiche e le ecografie delle anche per i neonati.


coronavirus: assessore coletto, “grande adesione in umbria allo screening del personale scolastico, raggiunto il 75 per cento”

(aun) – perugia 8 set. 020 - Sono 12 mila al momento in Umbria i docenti, gli operatori scolastici che, volontariamente, rispondendo all’invito rivolto dall’Assessorato alla Salute della Regione Umbria, ha deciso di sottoporsi al test sierologico per rilevare l’eventuale positività al covid-19: lo comunica l’assessore regionale alla Salute, Luca Coletto, sottolineando che in Umbria l’adesione allo screening del personale scolastico ha raggiunto un’adesione del 75 per cento della popolazione target, stimata intorno ai 15300 soggetti.

  “Possiamo dire con una certa soddisfazione che in Umbria i test sierologici sul personale scolastico non si sono rivelati un ‘flop’. Al contrario gli insegnanti e tutto il personale impegnato a vario titolo nelle attività scolastiche, ha mostrato, come del resto ci aspettavamo, un alto senso di responsabilità e di attaccamento verso questa delicata e importante professione”.

L’assessore Coletto ha inoltre reso noto che “tra i 12000 soggetti testati, in 210 erano entrati in contatto con il virus con esito positivo al test. Esito poi smentito dalla verifica attraverso i tamponi molecolari che, ad oggi, sono risultati tutti negativi”. 

“A monte dell’attività di screening , che proseguirà per tutta la settimana – precisa Coletto – c’è stata un’attenta programmazione da parte del Servizio regionale che ha stabilito di individuare le postazioni, con il modello drive through alle quali inviare il personale scolastico, con una dislocazione che prevede una postazione in ogni distretto sanitario. Il calendario con le date e gli orari di esecuzione dei test è stato redatto in accordo con l’Ufficio scolastico regionale ed è stato successivamente partecipato a tutti i dirigenti scolastici delle scuole pubbliche e private, i quali hanno provveduto a sensibilizzare il proprio personale. Anche i medici di medicina generale hanno fatto la loro parte fornendo informazioni ai propri assistiti”.

“Per la gestione dei dati è stato utilizzato un modulo del software già in uso per la sorveglianza sanitaria covid – afferma - che consente in tempo reale di verificare gli accessi alle varie postazioni, mentre l’esame eseguito è un test sierologico pungidito di tipo qualitativo che, in tempo reale, consente di verificare la presenza di anticorpi nei confronti del coronavirus. Per semplificare le procedure e limitare al massimo i tempi di isolamento dei soggetti trovati positivi all’esame sierologico, agli stessi è stato eseguito contestualmente il tampone molecolare”.

Nelle postazioni hanno operato prevalentemente i medici delle Unità speciali di continuità assistenziali (USCA) e personale infermieristico dei servizi territoriali, con il supporto di operatori del volontariato della Protezione civile che hanno favorito la parte logistica.


violenza a danno degli operatori sanitari: coletto, “importante segnalare, la regione ha una strategia per prevenire e gestire gli episodi a danno del personale” 

(aun) – perugia 5 set. 020 - Sono state 130 nel 2019 le segnalazioni di atti di violenza nelle Aziende Sanitarie umbre: lo rende noto l’assessore alla Salute della Regione Umbria, Luca Coletto, che in seguito all’approvazione, lo scorso 5 agosto, del disegno di legge sulla sicurezza per gli operatori sanitari, vuole ricordare ai professionisti e agli operatori che operano nelle aziende sanitarie e nelle strutture private accreditate umbre, che la Regione ha già adottato le Linee di indirizzo regionali con l’obiettivo di prevenire gli atti di violenza contro gli operatori sanitari, stimolando così le Aziende Sanitarie ad elaborare programmi omogenei dedicati alla riduzione del rischio di violenza.

  “Grazie a questa programmazione – spiega l’assessore Coletto – siamo in possesso dei dati relativi alle segnalazioni di aggressioni nel 2019 che sono arrivate solo dagli operatori delle aziende sanitarie e ospedaliere, visto che, al momento, non risulta nessuna segnalazione da parte delle strutture private accreditate”.

“Gli operatori dei servizi sanitari – prosegue l’assessore - durante la loro attività, sono esposti al rischio di subire atti di violenza, da parte di utenti e dei familiari che accedono ai servizi. Negli ultimi anni tale rischio sembra in crescita e rappresenta uno degli aspetti a cui gli operatori sono maggiormente sensibili relativamente alle criticità da loro espresse e inerenti alla sicurezza della propria attività professionale. Per la gestione del fenomeno le Linee di indirizzo regionali prevedono che tutte le aziende abbiano un sistema di segnalazione degli atti di violenza a danno degli operatori”. 

“Che il fenomeno sia in crescita lo dimostrano i numeri – evidenzia l’assessore – Nel 2015 nelle 4 aziende umbre le segnalazioni di aggressioni sono state 4, che diventano 13 nel 2016, 20 nel 2017, 71 nel 2018, 130 nel 2019”. 

“Rispetto all’interpretazione di tali dati” – spiega Coletto, “è importante tenere conto del fenomeno di sottosegnalazione con una conseguente difficoltà nella quantificazione reale del fenomeno”. 

“Il servizio sanitario regionale – precisa - ha la responsabilità di tutelare la salute e la sicurezza sia dei soggetti che necessitano di cure, che del personale che vi opera. Non bisogna dimenticare che il personale sanitario è più esposto degli altri lavoratori ad episodi di violenza, dovendo spesso gestire rapporti caratterizzati da una condizione di forte emotività, sia da parte del paziente che dei familiari, che possono trovarsi in uno stato di fragilità, frustrazione o perdita di controllo”. 

“Fortunatamente, nella maggior parte dei casi, gli atti denunciati sono rappresentati da eventi con esito non severo – precisa l’assessore - In genere le aggressioni più comuni sono perpetrate attraverso l’uso di un linguaggio offensivo. Va però sottolineato che spesso vi è una progressione nel comportamento violento che, partendo dall’uso di espressioni verbali aggressive, può arrivare fino a gesti estremi. E’ quindi molto importante che il comportamento violento sia evidenziato, riconoscendolo all’esordio e non sottovalutando anche gli eventi più contenuti, in modo da impedire l’escalation della violenza e interrompere il corso degli eventi”.

“Ogni episodio di aggressione a danno del personale sanitario -  conclude l’assessore Coletto - a prescindere dalla natura e gravità del danno occorso, deve essere tempestivamente segnalato, in quanto rappresenta un’indicazione chiara della presenza nell’ambiente di lavoro di fattori di rischio e vulnerabilità che richiedono l’adozione di opportune misure di prevenzione e protezione dei lavoratori”.


coronavirus: liste di attesa, “domenica 6 settembre programmate le aperture delle radiologie”

(aun) – perugia 4 sett. 020 – Prosegue il programma delle aperture domenicali per l’abbattimento delle liste di attesa per le prestazioni sospese durante il lock-down.

   “Dopo le aperture dedicate ai prelievi di sangue per l’effettuazione di analisi emato-chimiche e alle prestazioni cardiologiche – comunica l’assessore alla Salute della Regione Umbria, Luca Coletto – è stata programmata l’apertura delle radiologie, visto che, tra le prestazioni sospese, questo tipo di esame contava molte richieste”.

“L’attività domenicale – aggiunge l’assessore – proseguirà e, di volta in volta, le aziende ospedaliere e le aziende Usl programmeranno l’attività che comporta un grande sforzo organizzativo visto che, tutto il sistema sanitario, è sottoposto ormai da mesi a una forte pressione. Malgrado ciò – evidenzia – ognuno per la sua parte, sta dando il proprio contributo per garantire ai cittadini il diritto alle cure”. 

“Grazie alle aperture domenicali per i prelievi – prosegue Coletto – siamo riusciti a ripristinare una situazione di tranquillità evadendo molte richieste programmate, mentre la scorsa domenica con l’apertura delle cardiologie sono state effettuate un buon numero di visite e esami”.

 Il programma di domenica 6 settembre prevede le seguenti aperture: 

Dalle ore 8 alle 14, all’Ospedale Santa Maria di Terni saranno aperti gli ambulatori di radiologia per le prestazioni di tomografia computerizzata, ecografie e esame clinico strumentale della mammella. L’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia ha programmato una seduta TC e 1 Ecografica dalle ore 8 alle 13 ed una seduta RM dalle 8 alle 14. 

Dalle 8.30 alle 13.30, la direzione sanitaria dell’Azienda Usl Umbria 2 ha previsto l'esecuzione di esami radiologici con il seguente programma:

ospedale di Orvieto: TC Oncologiche, ospedale di Foligno: TC Oncologiche, ospedale di Spoleto: TC Torace ed Addome.

L’ospedale di Narni invece ha programmato la Senologia per il giorno 13 settembre. Gli utenti già inseriti nelle liste di attesa sono contattati telefonicamente dal Cup aziendale per fissare l'appuntamento e fornire indicazioni utili sull’accesso in sicurezza nelle strutture sanitarie.

L’Usl Umbria 1 ha previsto le seguenti aperture: Ospedale Città di Castello: mattina 7.30-13.30 e pomeriggio 13.30-19.30 per l'esecuzione di risonanze magnetiche e sedute di ecografie, Ospedale Umbertide dalle ore 8.00-13.00 per l’esecuzione di ecografie e MOC (mineralometria ossea computerizzata), Ospedale Gubbio-Gualdo Tadino apertura mattina 8.00-14.00 per l’esecuzione di RM, ecografie e radiologia tradizionale, Ospedale Media Valle del Tevere apertura mattina 7.30-13.30 e  pomeriggio 13.30-19.30 per l'esecuzione di RM, ecografie e MOC (mineralometria ossea computerizzata), Ospedale di Assisi apertura mattina 8.00-13.00 per l'esecuzione di ecografie, Distretto di Perugia dalle  9 alle 13 è aperto per effettuare le ecografie. Anche gli operatori dei Cup dell’Usl1 hanno contattato telefonicamente gli utenti per fornire l’appuntamento e le comunicazioni sulle misure di sicurezza da adottare.


coronavirus: andamento settimanale dal 28 agosto alle ore 8 del 4 settembre

(aun) – perugia, 4 set. 020 – Questi i dati riferiti alla settimana dal 28 agosto al 4 settembre per ciò che riguarda l’andamento epidemiologico del virus COVID-19 in Umbria, aggiornati alle ore 8 di venerdì 4 settembre: i casi positivi sono passati da 1.741 del 28 agosto a 1.874 del 4 settembre (+ 133); gli attualmente positivi da 234 sono diventati 332 (+ 98).

   I guariti sono cresciuti da 1427 a 1462 (+ 35); i ricoveri totali sono passati da 12 a 14 (+ 2), di cui 3 in rianimazione (+3).

   I decessi sono 80 (invariato). Nel corso della mattinata di oggi, l’Azienda ospedaliera di Perugia ha comunicato il decesso di una persona ricoverata nel reparto di Terapia intensiva, che porta a 81 il numeri dei decessi e a 2 il numero delle persone in Terapia intensiva.

  Il totale delle persone attualmente in isolamento è 1905 rispetto alle 1743 (+ 162) del 28 agosto, e di queste sono in isolamento contumaciale 318 rispetto alle 222 del 28 agosto (+ 96).

   Alle ore 8 di questa mattina il numero complessivo dei tamponi effettuati è di 162.240, rispetto ai 149.916 effettuati alla data del 28 agosto, con un aumento di 12.324 tamponi.

   Il paziente ufficialmente guarito è chi risulta negativo in due test consecutivi, effettuati a distanza di 24 ore uno dall’altro.

   Dall’attuale tabella riepilogativa è stato eliminato il dato relativo ai pazienti “clinicamente guariti” in quanto non ritenuto più significativo, mentre è stato introdotto il dato relativo al totale dei soggetti “in isolamento”, accanto a quello relativo ai soggetti “in isolamento contumaciale”.  

   Maggiori dati e tutte le notizie relative all’emergenza coronavirus sono consultabili su http://www.regione.umbria.it/coronavirus in cui è stata attivata una dashboard (https://coronavirus.regione.umbria.it/) che fornisce tutti i dati in merito all’evoluzione del Covid-19 in Umbria e che sono in continuo aggiornamento.


coronavirus: operative le postazioni per tamponi in auto per chi arriva da croazia, grecia, malta e spagna

(aun) – perugia, 31 ago. 020 – Sono tutte operative le postazioni attivate dalla Regione Umbria sul territorio regionale dove, coloro che rientrano dalla Croazia, Grecia, Malta e Spagna, possono recarsi direttamente in auto per effettuare i tamponi per diagnosticare l’eventuale infezione da Covid-19:: lo comunica il commissario Covid per la Regione Umbria, Antonio Onnis, precisando che nella giornata di oggi la postazione di Pantalla di Todi ha temporaneamente sospeso l’attività a causa del maltempo.

“Le postazioni organizzate dalla Regione tramite le Usl Umbria 1 e 2 – spiega Onnis – saranno attive per tutta la settimana e, al momento, non è prevista nessuna sospensione. La Regione Umbria – sottolinea - da subito, ha stabilito di effettuare i controlli anche direttamente in aeroporto sui passeggeri in arrivo dai paesi maggiormente interessati dall’infezione prodotta dal covid.


coronavirus: andamento settimanale dal 21 al 28 agosto

(aun) – perugia, 28 ago. 020 – Questi i dati riferiti alla settimana dal 21 al 28 agosto per ciò che riguarda l’andamento epidemiologico del virus COVID-19 in Umbria, aggiornati alle ore 8 di venerdì 28 agosto: i casi positivi sono passati da 1.602 del 21 agosto a  1.741 del 28 agosto (+ 139); gli attualmente positivi da 129 sono diventati 234 (+ 105).
I guariti sono cresciuti da 1393 a 1427 (+ 34); i ricoveri totali sono passati da 11 a 12 (+ 1); di questi, nessun paziente è rianimazione (-1).
I decessi sono 80 (invariato). Il totale delle persone attualmente in isolamento è 1743 rispetto alle 1411 (+332 ) del 21 agosto, e di queste sono in isolamento contumaciale 222 rispetto ai 118 del 21 agosto (+ 104).
Alle ore 8 di questa mattina il numero complessivo dei tamponi effettuati è di 149 mila 916, rispetto ai 139 mila 407 effettuati alla data del 21 agosto, con un aumento di 10 mila 509 tamponi.
Il paziente ufficialmente guarito è chi risulta negativo in due test consecutivi, effettuati a distanza di 24 ore uno dall’altro.
Dall’attuale tabella riepilogativa è stato eliminato il dato relativo ai pazienti “clinicamente guariti” in quanto non ritenuto più significativo, mentre è stato introdotto il dato relativo al totale dei soggetti “in isolamento”, accanto a quello relativo ai soggetti “in isolamento contumaciale”.  
Maggiori dati e tutte le notizie relative all’emergenza coronavirus sono consultabili su http://www.regione.umbria.it/coronavirus in cui è stata attivata una dashboard (https://coronavirus.regione.umbria.it/) che fornisce tutti i dati in merito all’evoluzione del Covid-19 in Umbria e che sono in continuo aggiornamento.


rientri in umbria: coletto, “80 per cento dei positivi intercettati in arrivo, 12 sul volo da tirana, chiesta la collaborazione dei comuni”

(aun) – perugia 25 ago. 020 – Circa l’80 per cento dei casi positivi al Covid registrati in Umbria nelle ultime settimane, è legato ai rientri dopo un soggiorno fuori regione. In particolare, dai controlli sanitari effettuati nell’aeroporto di Perugia, sono risultati 20 passeggeri positivi al momento dell’arrivo, di cui 12 in arrivo da Tirana con il volo della scorsa domenica: lo comunica l’assessore regionale alla Salute, Luca Coletto, informando che la Regione Umbria ha, con grande sforzo, organizzato un programma per garantire la sicurezza sanitaria sul territorio regionale e, in questa fase caratterizzata da un forte flusso di rientri, sta tenendo alto il livello di attenzione, effettuando i tamponi molecolari anche sui cittadini che arrivano nell’aeroporto di Perugia dai paesi per i quali è richiesto solo l’obbligo dell’isolamento volontario”.    “Così – afferma l’assessore – siamo riusciti, immediatamente, a intercettare i soggetti positivi evitando, attraverso il contact tracing internazionale, l’estensione del contagio anche fuori dall’Umbria. Per la Regione Umbria questa, da subito, è stata la scelta giusta per preservare la comunità e circoscrivere eventuali cluster d’importazione e il numero dei soggetti positivi intercettati in un solo volo ci ha dato ragione”.  

“In questa fase – aggiunge – abbiamo bisogno della collaborazione di tutti i soggetti preposti affinchè vengano effettuati controlli circa il rispetto delle norme e sull’obbligo di isolamento per i soggetti che arrivano dai paesi per i quali è previsto l’isolamento fiduciario o contumaciale per 14 giorni. A tal fine, proprio oggi, dopo la riunione del Centro operativo regionale, è stata inviata una lettera ai Comuni per richiedere il potenziamento dell’attività di controllo rispetto a queste prescrizioni”.

“Non possiamo permettere – conclude l’assessore – che per l’eventuale irresponsabilità di pochi, sia penalizzante per tutta la comunità. Proprio per non sciupare tutti i sacrifici affrontati durante i mesi scorsi e garantire così l’avvio di un anno scolastico sereno la Regione sta continuando con la programmazione dei test per i rientri dalla Spagna, Croazia, Grecia, Malta e Albania”.


coronavirus, assessore coletto: sei postazioni per tamponi in auto per accelerare controlli obbligatori per chi arriva da croazia, grecia, malta o spagna

(aun) – perugia, 21 ago. 020 – “La Regione Umbria ha attivato da oggi sei postazioni sul territorio regionale in cui effettuare tamponi per diagnosticare l’eventuale infezione da Covid-19 direttamente senza scendere dalla propria auto, obbligatori per chi arriva da Croazia, Grecia, Malta e Spagna. Una procedura rapida ed efficace, che abbiamo già sperimentato con successo per la prevenzione del diffondersi del contagio”. Lo ha comunicato l’assessore regionale alla Salute, Luca Coletto, durante la riunione del Centro operativo regionale.

  “Per accelerare le operazioni di controllo a mezzo tampone – ha detto Coletto – sono state organizzate postazioni di esecuzione dei tamponi all’aperto a cui accedere con la propria auto, il cosiddetto ‘modello drive through’, a Perugia, Marsciano e Città di Castello per quanto riguarda la Usl Umbria 1, e a Terni, Foligno, e Orvieto nel territorio della Usl Umbria 2”.

  “Quanti rientrano o intendono fare ingresso sul territorio nazionale e che nei quattordici giorni antecedenti hanno soggiornato o sono transitate in Croazia, Grecia, Malta o Spagna – ha proseguito – vengono informati sull’obbligo di sottoporsi ad un test molecolare o antigenico, da effettuarsi per mezzo di tampone, come previsto dall’ordinanza del Ministero della Salute del 12 Agosto, recepita dalla Regione Umbria con Ordinanza n. 48 del 17 Agosto 2020”.

    Il tampone “può essere eseguito al momento dell’arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine, dove possibile, ovvero entro 48 ore dall’ingresso nel territorio nazionale presso l’Azienda Sanitaria Locale di riferimento. Dal momento del rientro fino all’esito negativo del tampone, le persone sono sottoposte all’isolamento fiduciario presso la propria abitazione o dimora”.

   “Ci si potrà recare in una delle sei postazioni – ha rilevato l’assessore Coletto – oggi fino alle 20 e domani 22 e domenica 23 dalle 8 alle 20. Effettuare il tampone – ha ricordato – è obbligatorio e la non osservanza delle indicazioni delle ordinanze comporta una sanzione da 400 a 3.000 euro”.


coronavirus, dal 24 agosto al via in umbria campagna screening sierologico per il personale scolastico docente e non docente

(aun) – perugia, 21 ago. 020 – In Umbria, da lunedì 24 agosto, prenderà avvio nel territorio regionale la campagna di screening sierologico per la infezione da Covid-19 per il personale scolastico, docente e non docente, delle scuole pubbliche e paritarie di ogni ordine e grado della regione. È quanto comunica l’assessore regionale alla Salute, Luca Coletto.

   “Per favorire l’adesione del personale – spiega - sono stati organizzati punti di accesso per l’esecuzione dello screening in tutti i Distretti Sanitari della regione e definiti giorni ed orari di apertura”.

  In particolare, la settimana da 24 al 29 agosto sarà dedicata al personale delle scuole che inizieranno le attività il 1 settembre; nelle settimane dal 1 al 12 settembre sarà la volta del personale delle scuole che inizieranno l’attività didattica il 14 settembre.

   “Il calendario dello screening sierologico – sottolinea l’assessore Coletto – è stato trasmesso a tutti i dirigenti scolastici e, per il loro tramite, a tutto il personale scolastico, con la sollecitazione a promuovere l’adesione alla campagna”.

   Il personale scolastico dovrà presentarsi nel punto prescelto portando con sé l’autocertificazione debitamente compilata, utilizzando un modello prestabilito, e il codice fiscale.


coronavirus: andamento settimanale dal 14 al 21 agosto

(aun) – perugia, 21 ago. 020 – Questi i dati riferiti alla settimana dal 14 al 21 agosto per ciò che riguarda l’andamento epidemiologico del virus COVID-19 in Umbria, aggiornati alle ore 8 di venerdì 21 agosto: i casi positivi sono passati da 1.532 del 14 agosto a 1.602 di oggi (+ 70); gli attualmente positivi da 73 sono diventati 129 (+ 56).

   I guariti sono cresciuti da 1379 a 1393 (+ 14); i ricoveri totali sono passati da 10 a 11 (+ 1); di questi 1 è in rianimazione (+ 1).

   I decessi sono 80 (invariato). Il totale delle persone attualmente in isolamento sono 1411 rispetto alle 835 (+ 576) del 14 agosto, e di queste sono in isolamento contumaciale 118 rispetto ai 63 del 14 agosto (+ 55).

   Alle ore 8 di questa mattina il numero complessivo dei tamponi effettuati è di 139.407, rispetto ai 131.894 effettuati alla data del 14 agosto, con un aumento di 7.513 tamponi.

   Il paziente ufficialmente guarito è chi risulta negativo in due test consecutivi, effettuati a distanza di 24 ore uno dall’altro.

   Dall’attuale tabella riepilogativa è stato eliminato il dato relativo ai pazienti “clinicamente guariti” in quanto non ritenuto più significativo, mentre è stato introdotto il dato relativo al totale dei soggetti “in isolamento”, accanto a quello relativo ai soggetti “in isolamento contumaciale”.  

   Maggiori dati e tutte le notizie relative all’emergenza coronavirus sono consultabili su http://www.regione.umbria.it/coronavirus in cui è stata attivata una dashboard (https://coronavirus.regione.umbria.it/) che fornisce tutti i dati in merito all’evoluzione del Covid-19 in Umbria e che sono in continuo aggiornamento.


coronavirus: assessore coletto, “tracciare i rientri in umbria è la parola d’ordine, allo studio un programma di screening” 

(aun) – perugia 19 ago. 020 – Continuare a mantenere alta l’attenzione sui rientri e i nuovi ingressi in Umbria in modo da effettuare, al momento dell’arrivo sul territorio regionale, i test su quei soggetti che potenzialmente potrebbero essere portatori del virus: non ha esitazioni sul da farsi l’assessore alla Salute della Regione Umbria, Luca Coletto, che annuncia di voler tenere alta la guardia per classificare il livello di rischio del propagarsi dell’infezione prodotta dal Covid in Umbria e, di conseguenza, predisporre le misure adeguate.

  “Al momento – spiega l’assessore ‘il pericolo’ arriva dall’esterno e, per fortuna, ci troviamo di fronte a cluster chiusi e d’importazione. Aver deciso di tracciare all’aeroporto di Perugia anche i passeggeri in arrivo da nazioni per le quali è previsto solo l’isolamento di 14 giorni, ha permesso di individuare pochissimi soggetti positivi che però, potenzialmente, avrebbero potuto generare nuovi contagi evitati grazie all’isolamento di tutti i contatti”.

   “Nelle prossime settimane – aggiunge - ‘testare’ sarà la parola d’ordine. Non possiamo permetterci di stare fermi – prosegue l’assessore - perché intercettare da subito un caso, soprattutto se asintomatico, significa preservare la nostra comunità e soprattutto scongiurare un nuovo lockdown che, al momento, sarebbe improponibile per tutta una serie di fattori sociali ed economici.  Isolare da subito i casi positivi inoltre, significa anche contribuire a non aumentare il lavoro dei servizi territoriali, già sotto pressione da mesi”. 

  “Credo sia importante sottolineare che queste misure non dovranno essere interpretate come una sorta di caccia alle streghe e non devono ingenerare nessun tipo di pressione sui soggetti che arrivano in Umbria - una regione che è, e rimane, aperta e ospitale e che in questi giorni ha visto un numero elevato di presenze-,  ma l’auspicio è che incida sul senso di responsabilità che, in questa fase, in molti casi, è venuto a mancare soprattutto tra i giovani.

 “Lo dimostra il fatto che, anche in Umbria, la maggior parte dei nuovi positivi hanno meno di 50 anni, con un innalzamento dei casi positivi nella fascia d’età compresa tra i 17 e 25 anni”.

  Non ricette miracolose quindi, “ma se vogliamo preservare la nostra comunità – dice Coletto - bisognerà investire su interventi mirati e un programma dettagliato di screening. Un programma questo che avrà una ricaduta positiva anche per i costi, visto che l’effettuazione di un test/tampone ha un’incidenza economica minore rispetto a quella di ospitare per 14 giorni in appositi alloggi i soggetti che non possono stare in isolamento nella propria abitazione o in quella di coloro che li ospitano”.

“Questo – sottolinea l’assessore Coletto - non esclude il fatto che la Regione stia comunque lavorando per individuare nuovi alloggi da utilizzare per l’isolamento dei nuovi arrivati fino all’esito del tampone o per altri periodi stabiliti dai servizi sanitari”.

Concludendo l’assessore ricorda ancora una volta a tutte le famiglie che ospitano soggetti provenienti dalle nazioni fortemente interessate dal Covid “di informare i servizi di prevenzione dell’Usl Umbria, onde evitare la convivenza con persone potenzialmente infette, in particolare con i familiari più fragili come i nostri anziani”.


presidente tesei firma ordinanza per ulteriori misure prevenzione e gestione emergenza covid

(aun) – perugia 17 ago. 020 – La presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, ha firmato l’ordinanza che prevede ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19: l’atto si è reso necessario alla luce del fatto che i dati contenuti nell’ultimo rapporto di monitoraggio dell’emergenza epidemiologia, confermano la ripresa della circolazione virale, conseguente all’allentamento delle misure di restrizione della mobilità e all’incremento di rientri di umbri dall’estero. In particolare, anche dopo soggiorni/vacanze, o vacanze studio, dalla Spagna, Malta e Grecia, paesi questi dove è stata registrata una più alta circolazione virale, è stato riscontrato l’abbassamento dell’età media dei nuovi casi.

Considerato che la tempestiva azione di contact tracing messa in atto dai Dipartimenti di Prevenzione, insieme ai presidi e alle misure di screening, continuano a garantire una diagnosi dell’infezione in fase precoce ed evitare – al momento – un nuovo sovraccarico sui servizi sanitari di assistenza, con decorrenza dall’entrata in vigore dell’ordinanza è fatto obbligo dalle ore 18.00 alle ore 06.00 sull’intero territorio della Regione Umbria di usare protezioni delle vie respiratorie anche all’aperto, negli spazi di pertinenza dei luoghi e locali aperti al pubblico, nonché negli spazi pubblici (piazze, slarghi, vie ed altri luoghi ed aree comunque denominate) ove per le caratteristiche fisiche sia più agevole il formarsi di assembramenti anche di natura spontanea e/o occasionale.

Inoltre, sono sospese, all’aperto o al chiuso, le attività del ballo che abbiano luogo in discoteche, sale da ballo e locali assimilati destinati all’intrattenimento o che si svolgono in lidi, stabilimenti balneari, spiagge attrezzate, spiagge libere, spazi comuni delle strutture ricettive o in altri luoghi aperti al pubblico comunque denominati.

Fermi restando i divieti e le limitazioni di ingresso in Italia stabiliti dal dpcm del 7 agosto 2020 e dall’ordinanza emanata dal ministro della Salute il 12 agosto, tutti i cittadini umbri e i domiciliati in Umbria, che abbiano soggiornato o transitato nei quattordici giorni antecedenti, anche per vacanza o vacanza - studio, in Spagna, Malta, Croazia  e Grecia  e che rientrino in Umbria presso la propria abitazione o dimora,  con mezzi di trasporto pubblici o privati, hanno l’obbligo di segnalare il loro arrivo e rendere le informazioni richieste, con le modalità riportate sul sito istituzionale della Regione Umbria al canale Emergenza COVID 19; di comunicare tale circostanza al proprio medico di medicina generale ovvero al pediatra di libera scelta, o all’operatore di sanità pubblica del servizio di sanità pubblica territorialmente competente provvedendo ad inviare agli indirizzi prevenzione@uslumbria1.it  o prevenzione@uslumbria2.it   una mail contenente le seguenti informazioni:

Paese fra quelli indicati nei quali la persona ha soggiornato o transitato nei quattordici giorni anteriori all'ingresso in Italia; indirizzo completo dell’abitazione o della dimora dove sarà svolto il periodo di sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario;  mezzo di trasporto privato che verrà utilizzato per raggiungere il luogo in cui verrà svolto l’isolamento, ovvero, esclusivamente in caso di ingresso in Italia mediante trasporto aereo di linea, ulteriore mezzo aereo di linea di cui si prevede l'utilizzo per raggiungere la località di destinazione finale e il codice identificativo del titolo di viaggio. 

E’ richiesto inoltre, il recapito telefonico, anche mobile, presso cui ricevere le comunicazioni durante l'intero periodo di sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario e di osservare la permanenza domiciliare con isolamento fiduciario, fino al momento dell’esecuzione di un tampone con esito negativo.

E’ previsto divieto di spostamenti e viaggi e i cittadini rientrati in Umbria dai 4 paesi oggetto dell’ordinanza dovranno rimanere raggiungibili per ogni attività di sorveglianza. La mancata osservanza degli obblighi stabiliti dall’ordinanza ordinanza, salvo che il fatto costituisca reato, è punita con le sanzioni la   sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 400 a 3 mila euro. L’ordinanza è pubblicata nel sito istituzionale della Regione Umbria e nel Bollettino Ufficiale della Regione.


coronavirus: andamento settimanale dal 7 al 14 agosto

(aun) – perugia, 14 ago. 020 – Questi i dati riferiti alla settimana dal 7 al 14 agosto per ciò che riguarda l’andamento epidemiologico del virus COVID-19 in Umbria, aggiornati alle ore 8 di venerdì 14 agosto: i casi positivi sono passati da 1.488 del 7 agosto a 1.532 del 14 agosto (+ 44); gli attualmente positivi da 38 sono diventati 73 (+ 35).

I guariti sono cresciuti da 1370 a 1379 (+ 9); i ricoveri totali sono passati da 8 a 10 (+ 2); di questi, nessun paziente è rianimazione (invariato).

I decessi sono 80 (invariato). Il totale delle persone attualmente in isolamento sono 835 rispetto alle 756 (+ 79) del 7 agosto, e di queste sono in isolamento contumaciale 63 rispetto ai 30 del 7 agosto (+ 33).

Alle ore 8 di questa mattina il numero complessivo dei tamponi effettuati è di 131.894, rispetto ai 126.654 effettuati alla data del 7 agosto, con un aumento di 5.240 tamponi.

Il paziente ufficialmente guarito è chi risulta negativo in due test consecutivi, effettuati a distanza di 24 ore uno dall’altro.

Dall’attuale tabella riepilogativa è stato eliminato il dato relativo ai pazienti “clinicamente guariti” in quanto non ritenuto più significativo, mentre è stato introdotto il dato relativo al totale dei soggetti “in isolamento”, accanto a quello relativo ai soggetti “in